L’illuminante risposta di una psicologa a chi, come feci io, manifestai la mia sofferenza
verso la mancanza di gesti e parole di affetto dell’altra persona.
Una volta assimilato questo concetto, tutto è più…..vero.
“Gli slanci per definizione sono un moto spontaneo dell'anima e dunque è impossibile insegnarli. Anche le persone poco inclini a certe manifestazioni affettive sono però in grado di trovare proprie modalità per esprimere sentimenti ed emozioni. Ciò che conta è mettersi in condizioni di leggerle e non cadere nell'errore di pensare che gli unici linguaggi possibili siano i propri.”