venerdì 1 marzo 2013

Poesia di Inizio Carnevale

E’ un ricordo il fu Natale,
e un miraggio quel Pasquale,
La Befana anche lei stanca,
ormai sonnecchia sulla panca.  
E’ arrivato, è  Carnevale,
vecchio, pazzo ma gioviale,
S’è venduto il suo pupazzo
E si prepara il suo sollazzo.
Lui si cambia, sembra un altro,
dei burloni è quel più scaltro.
Gira il mondo e ovunque va,
un vestito nuovo avrà.
Tra Norvegia, Spagna e Svezia
Il più bello è qui a Venezia
Carri, balli e una canzone
E le frittelle nel pancione.
A bambini, adulti e anziani,
lui fa scherzi alquanto strani,
porta in cambio l’allegria
e la tristezza soffia via.
State attenti tutti voi,
lui può esser tra di noi,
sorridete ad ogni beffa,
e nessun lamenti un uffa,
è arrivato, è Carnevale
e si sa….ogni scherzo Vale!
 
(Davide G.)
 
 

Nessun commento:

Posta un commento